GUESTS

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Federico Peixoto
Costa Rican Filmmaker, he Hip Hop culture since 00’s. He started filmmaking in the 90’s and soon he founded iGafeto TV documenting different underground cultural expressions from Costa Rica; he documented too international artists like Ephniko, Rxnde Akozta, Myka 9, Asheru , DJ Lord, Sean Paul. He co-organized events like Griot Collective, the 1st Graffiti National Convention, Buscando la Raíz and the tour Manifiesto Urbano, starting his DJ career. As DJ he  staged with artists as: DJ Muggs, Mad Professor, Pato Machete, Lil Suppa, Akapellah, Portavoz, Myka 9. He Co- funded, host and DJ the Hip Hop radio show: La Ofensiva (2013-19). He directed the documentary “Tlacuilos” that narrates the Graffiti scene in Central America. 

Falinda Tengku Khuzim aka DJ Mixturess

Falinda è una Dj con oltre 20 anni di esperienza, figura centrale nel panorama Olandese delle serate a tema Hip Hop, è conosciuta per aver sempre trovato nuovi modi per interpretare l’arte del Djing. Nel suo nickname sta il segreto del suo successo, la capacità di creare mix eterogenei di musica le ha permesso di accedere alle più alte vette delle performance di musica Hip Hop dal vivo.  

Jurrian Bouterse aka Jurskeee

Ballerino di break-dance, di cui è anche giudice, si è laureato in Filosofia all’Università di Amsterdam nel 2013. Fa parte di svariate associazioni di categoria, tra cui l’IBE presso cui è moderatore e produttore artistico; insegna breakdance da oltre un decennio, anche presso il Creative College di Utrecht 

Anthony Kofi Y Nti

Anthony Nti è un regista e scrittore belga nato in Ghana. Dopo aver frequentato il Royal Institute of Theatre, Cinema and Sound di Bruxelles (2014), ha diretto numerosi spot pubblicitari, video musicali e cortometraggi. I suoi primi due cortometraggi, Kwaku (Clermont-Ferrand, 2013) e Only Us, hanno ottenuto complessivamente sette premi, incluso il primo premio allo Zanzibar Film Festival. Il suo cortometraggio, BOI (Fight), ha vinto il Premio della Critica e quello per la Miglior Opera Prima al Festival di Leuven e il Premio della Giuria e del Pubblico al Ghent Film Festival 2016. Più recentemente ha vinto il Grand Prix al 42° Festival Internazionale del Cinema Clermont Ferrand con il suo breve Da Yie. Attualmente sta sviluppando il suo programma televisivo, selezionato per il Torino SeriesLab. “Postcard”, il suo lungometraggio in sviluppo con Caviar, ha vinto il secondo premio al Sam Spiegel Film lab.

Martha Diaz

La futurista colombiana-americana Martha Diaz (MD) è un’esperta organizzatrice di comunità, produttrice di media, archivista, curatrice, educatrice e imprenditrice sociale. Ha prodotto e fatto da consulente per numerosi progetti multimediali Hip Hop tra cui Where My Ladies At? di Leba Haber Rubinoff (2007), Black August: A Hip-Hop Concert di Dream Hampton (2010) e Nas: Time Is Illmatic di One9 (2014). Nel 2002, MD ha fondato l’acclamato Hip Hop Odyssey (H2O) International Film Festival, il primo festival del suo genere. Ha curato la prima serie di film Hip Hop presentata dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ed è stata curatrice ospite presso il Museum of the Moving Image e lo Schomburg Center. Nel 2010, MD ha lanciato l’Hip Hop Education Center for Research, Evaluation, and Training presso la New York University, ora parte dell’Universal Hip Hop Museum.

Kanvie Winter aka KanvieDance

Kavie è un educatrice, uno spirito libero e una costruttrice di comunità. È una performer, insegnante, conduttrice e organizzatrice di incontri e circoli di empowerment. Le sue radici sono in Liberia, vive nei Paesi Bassi e ha anche un forte legame con la Giamaica. Kanvie fa anche parte del team Hip hop Huis, dove supporta i vari programmi relativi allo scambio di competenze e conoscenze. 

Stephan Cornelio Velema

Fotografo e regista Olandese-Colombiano, è specializzato nella regia di progetti sperimentali incentrati sulle culture di strada. Dopo anni di danza professionale underground e successivamente di studio del visual design e del linguaggio cinematografico, la sua peculiarità può essere trovata nell’analisi delle emozioni e del flusso del movimento, pur mantenendo l’attenzione sulla storia. Il suo lavoro indipendente tende ad essere concettuale e oscuro, mentre il suo lavoro documentaristico è aperto e tocca il nucleo delle motivazioni intrinseche delle persone. Lo scorso anno ha già partecipato al festival ed è stato finalista con un suo lavoro; è inoltre stato tra gli oratori della conferenza tenuta in concomitanza con le proiezioni da noi organizzate all’IBE 2023.

Amir Mirena

Admir Mirena a.k.a. Admiracles, nato in Albania, cresciuto negli anni ’90. Si è trasferito in Belgio all’età di 8 anni e nel 2002 è stato coinvolto nella cultura Hip Hop. Mentore di Karim Kalonji e Mr Free, dopo aver iniziato ad allenarsi da solo. È membro di 9000 Styles & Belgium With Attitude, ha vinto molte battle e viaggiato in tutto il mondo. Laureato in Graphic Designer/Print Media, giudice ufficiale di gare di breakdance, organizzatore di eventi con la Red Bull e molte altre etichette prestigiose, è oggi l’allenatore della squadra nazionale belga di breakdance.

Hamza AbuAyyash

Hamza AbuAyyash è un artista attivista  palestinese nato in Libano. Ha vissuto i suoi primi anni di vita tra Tunisia e Giordania, per poi stabilirsi in Palestina nel 1997, pochi anni dopo gli accordi di Oslo, dove ha conseguito una laurea in Design a Nablus nel 2004, poi ha conseguito il master in Design autonomo e sociale presso KASK in Belgio nel 2021. 

Elyes Fatnassi

Elyes Fatnassi aka BooggaZogga è un divulgatore culturale tunisino. E’ il fondatore di Skaville nella città di Sousse, un centro culturale e artistico dove rapper, produttori musicali, musicisti, ballerini, fotografi e pittori si incontrano, si esibiscono ed espongono la loro arte senza alcuna censura, ha un passato da farmacista in Italia ma ha lasciato il lavoro per vivere la sua passione. Ha creato nel 2021 la piattaforma Barkoon che è una serie di audiovisi di performance dal vivo registrate che esplorano nuovi rapper, creativi e produttori di musica provenienti dalla Tunisia e da altri paesi africani. È convinto che la musica e l’arte in generale possano combattere l’ingiustizia meglio di ogni altra cosa.